World · 2026-10-16 · Edizione del mattino
Le Filippine definiscono le parole dell'inviato cinese una 'minaccia velata'
L'ambasciatore cinese nelle Filippine, Jing Quan, ha dichiarato che Pechino potrebbe "facilmente vincere" qualsiasi conflitto regionale ma che "ama la pace". Parlando a una conferenza a Quezon City, i commenti dell'ambasciatore hanno suscitato una dura reprimenda dal ministero degli Esteri di Manila, che li ha descritti come una "scelta di parole infelice" e una "minaccia velata dell'uso della forza".
L'attrito diplomatico è aumentato quando il presidente filippino Ferdinand Marcos Jnr ha definito l'osservazione "non una dichiarazione molto diplomatica" che suonava "molto per me come una minaccia". In risposta, l'ambasciata cinese ha criticato Manila per "citazioni selettive e sovrainterpretazione", affermando che c'era "ancora molta strada da fare" per una comunicazione bilaterale efficace.
Lo scambio avviene in un contesto di crescenti tensioni sullo Scarborough Shoal conteso, dove la Cina ha ripetutamente intercettato aerei filippini negli ultimi mesi. Lo stesso ambasciatore Jing aveva descritto le relazioni bilaterali come in un "momento estremamente sensibile e critico", avvertendo di un potenziale "circolo vizioso di reciproci attacchi e ritorsioni".
Riassunto scritto da Cup of News con l’IA a partire dalle fonti qui sotto. Consulta gli originali per la notizia completa.
Leggi le fonti
- Philippines hits back at Chinese envoy over 'thinly veiled threat' of force
- DFA calls out Chinese envoy over veiled threat against Philippines
- DFA rebukes Chinese envoy over ‘thinly veiled threat’ vs PH
- DFA rebukes Chinese envoy over remarks seen as threat
- DFA admonishes China envoy over ‘thinly veiled threat on use of force’
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